Druckschrift 
Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
Entstehung
Seite
40
Einzelbild herunterladen
 

40

1' altro, anche padre e fratello. Dopo eh' ebbe terminato,volevano impiccar lui ma dietro i prieghi degli astanti lolasciarono andare.

Dietrich von Nieheim non nomina il governatoredella città, ma da una fonte attendibile (Doc. XIV) i suoimeriti per la repressione del colpo di mano vengon benmessi in luce; infatti « quando i nemici ebbero con la forzao con 1' astuzia passato le mura delle città e fatto irruzionein Roma , tutta la città fu presa da grande agitazione, edil coraggio dei cittadini cominciò a vacillare; unico, Zacca-ria, che allora copriva la carica senatoriale, eh' era affi-data soltanto a uomini già esperti, tenne testa con pochiaiuti all' assalto dei nemici; li mise finalmente in fuga,cacciandoli fuor dalle mura, dopo di aver preso molti diessi prigionieri e di averne uccisi parecchi e di parecchifatto giustizia come si meritavano ».

Il 1 febbraio 1400, ancora al tempo del suo senatorato,il Papa gli si mostrò particolarmente riconoscente. Tro-viamo negli Annali ecclesiastici sotto questa data quantosegue : « Salutiamo il nostro diletto figlio il nobil uomo Zac-caria Trivisan cavaliere veneto della diocesi di Castello,ecc. La sincerità della devozione nutrita verso di noi e laChiesa Romana provata in un arduo momento, e che tudimostrasti per noi e la detta Chiesa, ed i servigi che turendesti a difesa nostra e della detta Chiesa in un turbined'avvenimenti, allorquando nell' alma città, durante il si-lenzio della notte irruppero in gran numero nemici nefa-sti, che assediarono il Campidoglio sino allo spuntar delsole con macchine di guerra ; questi servigi da te resi a noied alla Chiesa medesima, e quelli che non desisti dal rendere,e che ci teniam per sicuri anche in tempi successivi ren-derai ancor più largamente, ti fan degno non immeritata-mente che noi ti tendiamo la destra della nostra liberalità.Onde dimostrarti ciò che ci suggerisce l'affetto dell'animonostro, ti doniamo, decretiamo ed assegniamo cinque-cento fiorini in oro dalla Camera, che verranno per te pre-levati ogni anno fino a beneplacito nostro, dal suddettofiglio il Marchese d' Este Vicario generale per le cose tem-