Druckschrift 
Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
Entstehung
Seite
12
Einzelbild herunterladen
 

12

di Padova , divenuta veneziana, e di entrare al serviziostraniero, come aveva fatto Zaccaria Trevisan.

A Bologna Zaccaria s'incontrò con un uomo, il ca-rrattere ed i rapporti del quale col nostro ci sono notida un epistolario giunto fino a noi. Il suo nome è Pelle-grino Zambeccari. Nella sua qualità di cancelliere dellacittà di Bologna si preoccupava del bene dei membri del-l' Università, ed egli prese a proteggere anche ZaccariaTrevisan e s'interessò caldamente della sua posizione.

In una delle sue lettere commendatizie a Papa Boni-facio IX (della quale ci occuperemo in seguito) dice colsuo stile alquanto fiorito quanto segue sul conto di Zac-caria: «.... fra gli altri che riconosciamo degni di essercelebrati per la loio fama, il venerabile e nobil uomodott. Zaccaria Trevisan di Venezia dottor in legge,verrà ammesso alla vostra presenza, nella speranza diaccrescere il fulgore del suo nome. Visse, meritando ognilode, all'università di Bologna con tanta onestà e gravitàe maturità di costumi, che uomo migliore di lui mai per-venne al nostro esame, cosicché venne dichiarato idoneoall'unanimità ed elevato al grado sommo di dottore conl'approvazione generale e senza discrepanza alcuna; e lalasciò con così grande lode che il suo nome s' è fatto tantochiaro quanto niun altro, che ai nostri giorni sia uscito diqui col grado di dottore » (1).

Dalla stessa fonte apprendiamo come il Trevisan ap-pena laureato ebbe un posto di docente come professore didiritto canonico, allo Studio Felsineo. La lettera è datatasul finire dell'anno 1394. Dopo di aver battuto come can-didato tutti gli altri concorrenti, eccelle anche come mae-stro: «Legge ora qui, e supera del doppio nel numerodegli scolari gli altri docenti di legge. Ha fama e nomemaggiore di qualunque altro dottore che insegni nel nostroStudio » (2). A Bologna i docenti godevano gli stessi pri-

(1) Epistol. di Pellegrino Zambeccari ed. L. Frati, Fonti perla stor. d' Italia, t. 40, Roma , 1929. ep. CXXXVI.

(2) /. c. ep. CXXXVII.