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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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zione alla carica, di cui ci è pervenuta notizia - riceveuna deputazione della corporazione dei mercanti; di ciòabbiamo il seguente documento: (1) «In nome del Si-gnore, amen. Noi Zaccaria Trivisan di Venezia, cavaliere,dottore in entrambi i diritti, decretato per grazia di Dio ad essere illustre senatore dell'alma città di Roma , pren-diamo atto con 1' autorità e decreto del Santo Senatodi tutti i sopradetti statuti nel loro complesso e di quantoè singolarmente espresso e descritto nel volume degliStatuti, e li custodiamo ».

Nelle applicazioni degli statuti dei mercanti vi èuna importante limitazione; essi hanno valore fin tantoche non ledono « in certo modo » l'onore del nostro Signore,del Papa, del popolo romano, come pure del « nostro officio »,ossia i diritti del Senatore e gli Statuta urbis. Poi vien re-golata anche l'amministrazione della giustizia della co-munità dei mercanti. I conflitti fra papa e romani finoallora erano stati originati al fatto che questi avevanoagito senza riguardi per gli interessi del loro signore, valea dire non sono che un parallelo italiano delle continuelotte eh' ebbero a sostenere i vescovi tedeschi con le lorocittà.

Osservammo all'inizio di questo nostro studio, come ilTrevisan fu immischiato in tutte le vicende politiche espirituali più importanti del suo tempo. Ora si trovavaad un posto di primo piano nella politica interna curiale,al centro del mondo. Come si comporterà rispetto algrande avvenimento che allora agitò tutta 1' Italia : lapotente ondata di misticismo religioso di cui parlano lecronache e le narrazioni storiche che si riferiscono al-

(1) A. Salimei, Senatori e statuti di Roma nel medioevo, 1935pag. 19: Il senato di Roma nel medioevo. «Il senatore di Roma nel medioevo, unico o con un collega divenne la suprema autoritàlegislativa, giudiziaria ed esecutiva del comune di Roma, eser-citata pienamente cioè ense et toga ». Dopo le epoche democraticae aristocratica venne l'epoca dei senatori stranieri nominati dalpapa, i quali nel principio sono sostituiti spesso da tre conservatori.