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Poiché tu imparasti da Solone , il grande saggio, chelo Stato deve essere governato da due cose, ossia, dallaricompensa e dal castigo, fosti sempre largo, benefico e li-berale nella prima, distribuendo dignità, e nel castigo,invece, mostrasti non tanto forza, durezza e asprezza,quanto umanità, clemenza e affabilità. Per lo che tu acqui-stasti un nome di uomo splendido, clementissimo e buono.Chi non conosce la grandezza della tua anima, la tua co-stanza nel pericolo sovrastante, e la tua fortezza in guerra ?Del che, tra le molte altre città, ti può esser testimoneRoma , un tempo sovrana del mondo, che tu liberasti dagravissimo terrore e pericolo imminente mediante la tuagrande sapienza, il tuo senno, la tua vigilanza ed energia.Chi dirà della tua clemenza? Per la quale tu davi liberoaccesso a te ed al tuo orecchio anche ai privati, così chetu, che eccelli primo in magistratura e dignità, sembravifarti pari agli infimi. Ognun che lo bramava poteva parlaredinanzi a te e a lungo quanto voleva ».