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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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Veronese, il più famoso dei cittadini di Verona , per stu-diare il greco presso Manuel Crisolora . Egli venne incari-cato dalla città di tenere il discorso di congedo al Capita-no partente e di benvenuto al nuovo, Albano Badoer (1).Il discorso è all' incirca dello stesso genere di quello delTrevisan in onore dell' Arimondo, con la sola differenza,che il detto discorso a Padova , doveva considerare piùin generale il Capitano veneziano, non avendo l'Arimondodoti spiccate, mentre il Guarino poteva tracciare i trattipersonalissimi del Trevisan. L' umanista veronese ci metteprima di tutto sotto agli occhi il modo usato dal Trevisannell' amministrar giustizia. I reggenti veneziani si eranguadagnati stima ed affetto con la gravità della loro dignitàe fermezza, con la loro fedeltà e prudenza. Il Guarinovorrebbe che la sua orazione fosse perenne documentodella benevolenza, rettitudine ed equità dei rettori. Eraantica consuetudine in Venezia e nelle città soggette diesaltare i meriti degli uomini illustri. Si pensava di com-pensare la brevità della vita colla fama durevole. Precisa-mente perchè le virtù del Trevisan erano conosciute daquasi tutti i popoli, 1' oratore non aveva bisogno di parlar-ne, soprattutto poi della sua giustizia. I veronesi ne avevangoduto evidentemente « Chè tu t' accorgesti, come la sin-golarità di questa virtù, della quale parlo, si manifesta nelmantenimento della città e nell'ordine della società umanae non si può pensare nulla di più divino di più accetto aDio ; ed è perciò che tanto ponesti di cura, di studio e fa-tica, che tutto quanto tu facesti non può esser giudicatoche retto ed equo. Nessuno potrà passar sotto silenzio latua diligenza, fedeltà e integrità in materia di giustizia,poiché tutto quanto riguarda gli statuti della città e il di-ritto civile - nel quale tu eri versatissimo - e lo regolasticon grande intelligenza, clemenza e giustizia e, ciò ch'èquasi divino, non volesti mai tanto mettere in chiaroquestione giuridica, quanto eliminare il litigio.

(1) Remigio Sabbadini , La scuola e gli sludi di Guarino Vero-nese, pag. 170.