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1 (1913) Luxus und Kapitalismus
Entstehung
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Zweites Kapitel: Die Großstadt

gettava in braccio alla noia compensatrice delle diverse condizioni deglinomini, per lambizione di distinguersi a gara e di sovrastare alle classilaboriose di loro simili, dovettero riunirsi a poco a poco insieme e risie-dere vicino alla sorgente delle leggi, vicino alle supreme magistrature,onde occuparsi del comando ed estender la sfera dei loro piaceri esten-dendo il loro potere. Ecco lorigine delle cittä grandi e perconseguenza o attualmente o una volta capitali. C. Beccaria, Eco-nomia pubblica (1771) §30. Custodi, P. M. 11, 58/59. Vgl. auch p. 86,wo von der Entstehung der Luxusindustrien in den Großstädten gehandeltwird. Ganz ebenso macht Filangieri den Grundherrn für das Ent-stehen der Großstädte verantwortlich.Ivi per palesare il suo lusso ele sue ricchezze egli occupa, abusa e profana il pennello del pittore, loscalpello dello statuario e dello scultore, il genio dell architetto, la fan-tasia del poeta e tutti gli ordigni delle manifatture e delle arti. Ivi eglimantiene uno stuolo prodigioso di oziosi, che servono piü al suo festoche al suo commodo. Ivi finalmente egli consuma le sue rendite e quelledella sua posteritä. G. Filangieri, Leggi pol. e leggi economiche(1780). Custodi P. M. 32, 185/86.

In England gibt die Stewartsche Städtetheorie im Grunde auchnur den Gedankengang Cantillons wieder, nur mit der Modifikation , daßStewart neben den Landlords (the proprietors of the surplus of food) aus-drücklich die Vertreter desmonied interest, Leute mit irgendwelchemschon erworbenen Bezugsrecht auf Teile des Nationaleinkommens(with a revenue already acquired Inquiry ed. cit. 1, 203) als die freistädtebildenden Elemente bezeichnet, um die sich dann die handel- undgewerbetreibende Bevölkerung (those who purchase it with their dailylabour or personal Service) erst gruppiert.