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Der Sieg des Illegitimitätsprinzips in der Liebe 53

mulieres: hoe idem est quocl delectari vino luctis, scientia, mulieribus. Delectatio autem ultima rerum est omnium: neque quis ob aliquem finem delectatur, sed ipsa delectatio est finis . . . 68 ) Die Liebe wird zum Inhalt des Lebens. Die Dichter widmen ihre Werke alle der Liebe und den Frauen: Boiardo, Poliziano , Ariosto :

Le donne, i Cavalier, 1arine, gli amori Le cortesie, laudaci imprese io canto

könnte über der Eingangspforte zu dieser Zeit stehen, die (wie wiederum Ariosto singt):

. . . Sino agli occhi ben nuota nel golfo Delle delizie, e delle cose belle . . .

bis zu den Augen in einem Meer von Wonnen und schönen Dingen schwimmt . .

Die Liebe peitscht die Menschen durchs Leben, wie es uns ein Holzschnitt im Poliphilo (1490) symbolisch vor Augen stellt.

Eines der farbigsten Bilder von dem verliebten Wesen jener Zeiten zeichnet uns Tbomaso Garzoni im 97 Discorso seinerPiazza uni­versale, die Alfonso II von Este gewidmet ist: ...Non sanno i miseri quante calamitä si coprono sotto quel nome d amicbe e di signore, le quali non dirö ch amino ne che riveriscono, ma eh adorano come lor dive principali, sopra le quali formano tanti caprici, fabricano tante cbimere, disegnano tante vanitä, ehe al fine co mal posti fondamenti tutta la macchina d amore ruina in un pelago di miseria e di sciagura. . . . Queste sono pur gl Idoli loro, i lor numi celesti, le dee del terzo cielo, le gratie dal ciel dicese, le belle ninfe leggiadre, il choro virgineo di Diana, alle quali per sacro incenso oiferiscono lagrime cocenti, per thuriboli cori afflitti, per bostie e per vittime F alme accovate, per orationi pietosi scongiuri, per hinni gli amorosi sonetti e madrigali, per simulacri F imagini de volti pallide e smarrite, per oblationi una servitü da cane, che non teme il freddo, non ha paura del caldo, non si sbi- gottisce di notte, non si smarisce il giorno, non si attrista per pena, non si dispera per cruccio, non manca per ripulsa, non resta per sclierno, non fa conto de torti, non riguarda ä gli oltraggi, non stima i danni, non cura le vendette essendo cieca et mutola nel proprio interesse come un morto . . . vogliono seguir queste fiere, darsi in preda ä queste orse,