Druckschrift 
Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
Entstehung
Seite
85
Einzelbild herunterladen
 

85

provenire essa dal Trevisan (1). Troviamo qui un giudiziosull' ultimo papa scismatico, al tempo della sua ascesaal trono. Il Trevisan era allora già in Dalmazia .

Ognibene Scola era umanista non molto conosciutoe in fatto di politica parecchio instabile e agitato. Neil' ul-timo anno del dominio dei Carraresi gli venne conferitauna cattedra a Padova ed egli prese le parti dei principidella città, che lo incaricarono un' ambasceria controVenezia. Quando, dopo la presa di Padova , il Trevisansi occupò dell' Università, lo guadagnò alla causa di Ve-nezia. Ma più tardi, quando passò a Verona dopo il suosecondo matrimonio, s' immischiò nell'ultima sommossadegli Scaligeri e, fallito il colpo, dovette fuggire. Nel 1412è fra i congiurati contro i Visconti di Milano ; ed infinechiude i suoi giorni alla corte dell'imperatore Sigismondo.Neil' autunno del 1410 la lettera del Trevisan lo rag-giunge probabilmente a Bologna (Doc. XII), come lo credeanche 1' autore della lettera; infatti vi si parla del nuovopapa, presso il quale trovasi lo Scola. Giovanni XXIII era stato coronato della tiara il 17 maggio di questo stessoanno. La lettera ci illumina sui rapporti che correvano traOgnibene Scola, Baldassare Cossa ed il Trevisan. LoScola è col Trevisan in rapporto di cliente, vale a dire,che 1' uomo di Stato tanto influente con tutte le sue mol-teplici relazioni, scrive lettere di raccomandazione per1' umanista, quando questi cerca posto presso i principiod il papa. Da principio lo Scola non ebbe fortuna pressoil « Marchio » (identifichiamo senz' altro codesto « Mar-chio » con Nicolò d' Este , tanto più che il Trevisan con-tinua dicendo che questi vorrà facilmente accondiscendereai suoi preghi, ed alla fine della lettera conclude dicendoche « lo scritto forse lo raggiungerà a Ferrara »). Ma il

(1) La lettera anonima de] Trevisan fu scoperta dal Bertaloted identificata dal Sabbadini: vedi la lettera del Sabbadini al Ber-talot in P. Gothein: Zaccaria Trevisan, Arch. Ven., voi. XXI,1937, pag. 18.