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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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cenno: «Voglio (1) dar principio a parlare del matrimo-nio, e dirne, tanto brevemente quanto lo comporta un ar-gomento tanto vasto, quello che osservai esser piaciuto almio grande Zaccaria e ad altri eccellentissimi uomini ».Inoltre il Barbaro ci riferisce che nel colloquio con lui, ilTrevisan aveva dato importanza particolare all' età delladonna che si vuol prender in moglie (2). Io ho già espo-sto in altro luogo come tutte queste questioni siano inrapporto alla costituzione dell'aristocrazia veneziana (3). Suche cosa poteva intrattenere il Capitano di Padova quandoinvitava alla sua tavola il suo giovane amico e studente?Non ne abbiamo notizia alcuna; ma Zaccaria deve averraccontato a Francesco della sua ricca esperienza di vitamolto più di quanto noi qui in questo libro potemmo strap-pare all' oblio da tante fonti dimenticate. Con particolareinteresse deve avergli narrato i costumi dei cretesi e dellecretesi, così come li aveva visti coi suoi occhi, e come sipuò dedurre da molti passi del libro sul matrimonio chesono da ascriversi a lui (cf. pag. 45 sg.).

Finora si era creduto che il Trevisan fosse mortonel 1413. Ma nell' Archivio di Stato di Venezia c' è il suotestamento che venne redatto in data 8 gennaio 1414.Questo documento tanto prezioso per noi (Doc. IX) ciparla ancora di un fatto ignoto : al letto di morte del nostroveneziano stava Francesco, 1' amico suo e a questi, chegli era più prossimo, dettò le sue ultime volontà. Secondola consuetudine 1' elegante stilista latino dovette dettareil suo testamento nel dialetto locale; il che, accanto allesue ben tornite orazioni latine, suona un poco impacciato,ma ancor più commovente. V è in questi fogli ingiallitiqualcosa come « 1' alitar dei padri dalla fossa, che primadi morire si raccomandavano al Signore », e alle parole,con le quali Zaccaria si congeda da Francesco, non pos-

(1) /. e 5, 4.

(2) /. c. 15, 5.

(3) P. Gothein, Francesco Barbaro , II capitolo: Das Buchvon dcr Elie.