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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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Il 14 settembre aveva annunciato da Zara eh' avrebbeeseguito 1' ordine emanato dal suo governo, concernenteF espulsione dei nobili dalla città. Il 16 settembre scriveinvece di non averlo eseguito. Seguono poi il suo parere, ela ragione della mancata esecuzione. La Signoria un pocorisentita con in testa il Procuratore di San Marco, futurodoge, Tommaso Mocenigo , si esprime a questo proposito co-me segue : « Abbiamo capito tutto, tanto ciò che ci aveteriferito sul sopraggiungere di truppe ungheresi in codestecontrade, quanto l'allontanamento che avete operato, espel-lendo da Nona alcuni fra i nobili più giovani ed abili allearmi, ed approviamo pure il vostro punto di vista di fornir1' occasione ad alcuni nobili di Nona di venire a Zara .Così come risulta dalla vostra lettera ecc. ». La Signoriaperò non è per nulla contenta delle misure prese dal suoConte, che ritiene troppo poco efficaci contro un possibiletradimento dell'aristocrazia croata. Risponde perciò: «cimeravigliamo assai che non abbiate espulso i nobili cheinclinavano per gli ungheresi, e non li abbiate mandatia Venezia. Confidiamo nella vostra fedeltà - così parla ilSenato al quale presiede la Signoria ossia Consiglio mino-re, - purché vogliate mandare a Venezia tutti i settari trai nobili e così pure tutti quegli altri che sono sospetti airettori. E perchè a noi spiace inoltre che abbiate man-dato alcuni dell'aristocrazia di Zara a Nona, conoscendonoi essere Nona una delle porte di Zara , come ci vieneassicurato da tutti, vi ingiungiamo di richiamare tutticoloro che non avete ancora ritirato da Nona, fino allaconsegna di questa lettera ». Se i nobili destano sospettial Trev'san - e la Signoria lo per certo - deve dunquemandarli a Venezia. « Dovete esortarli affinchè venganotutti di buon grado a Venezia, chè noi li vedremo qui vo-lentieri e li tratteremo nobilmente. Rispondete presto aquesto nostro avviso e diteci ciò che avete fatto ». In findei conti, un viaggio a Venezia non doveva esser tropposgradito ai nobili di Zara , chè era sempre piacevole, recarsinella attraente città, quando non era in gioco la testa onon si finiva ai Piombi. Dopo aver deciso, la Signoria