18
temibile avversario fu Federico Savorgnan, la famigliadel quale si era acquistata molti meriti verso la città. Erastato insignito egli stesso del titolo di Conservatore dellapatria. Perciò che ci riguarda è ora interessante soprattuttoseguire con quale occhio la vicina Venezia osservasse levicende di Aquileia . Data la sua provata amicizia, il Sa-vorgnan era stato elevato al patriziato veneziano. Ciòsuscitò l'invidia del Patriarca e fu occasione d' intermi-nabili dispute. Un giorno, quando tutto sembrava cal-marsi, e il Savorgnan si credeva al sicuro, veniva uccisoclandestinamente, mentre ascoltava la Messa in una cap-pella, pare per ordine di Giovanni di Moravia . Il governodel Patriarca condusse tepidamente e senza successo leindagini sull' assassinio.
L' esasperazione di Udine raggiunse il suo culmine,malgrado che il doge di Venezia esortasse alla calma e vo-lesse porsi intermediario fra il Patriarca e la città intumulto.
Da uno scritto diretto al Patriarca è chiaro che ilDoge Venier teneva le parti dei cittadini di Udine ; infattiscrive: «che la pace fra il Patriarca e gli udinesi deveesser duratura ad onore e decoro del Patriarca stesso ».« Confidiamo, continua il doge, che il paese, vissuto sem-pre libero sotto la Chiesa di Dio, continui ad esserlo e chenon venga ridotto in ischiavitù dal suo pastore medesi-mo ». L' ammonimento suonò a vuoto. L' odio del paeseesplose nuovamente con assassini e incendi. Il Patriarcaassalì la cittadina di San Daniele non lontana da Udine.Tristano Savorgnan, figlio dell' ucciso, aizza il popolo diUdine contro il principe. Finora questi risiedeva più vo-lentieri in Cividale a lui fedele. In principio dell'ottobre1394 vennero a lui dei messi da Udine per invitarlo a re-carsi colà. Aderì all'invito, malgrado fosse stato messo inguardia da un'altra parte; infatti il viaggio doveva esserglifatale. Il 13 ottobre Giovanni di Moravia veniva aggreditonelle vicinanze del castello di Udine e pugnalato. Cosìsi compì la vendetta di sangue di Tristano, che volevariscattare la morte del padre. Il giorno appresso Udine lo