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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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che non rendeva opportuna la sua nomina al patriarcato,tendendo già da molto tempo la politica di Venezia, coninsistenza, ad incorporare il Friuli. Il patriarcato di Aqui-leia doveva assolutamente mettersi sulle difensive per nonvenir ingoiato dalla sua potente vicina: sembra così quasiescluso che il papa potesse chiamare su questa cattedraepiscopale un nobile veneziano. Perciò F insistenza delloZambeccari a mettere in rilievo le nobili origini del Tre-visan e la sua popolarità presso il Governo di Venezia,dovettero ottenere l'effetto contrario a quello sperato dalui. Certo poteva aver ragione lo Zambeccari che la sceltadi uomo simile sarebbe stata decisiva per la salvezza della«Patria» e poi anche di tutta l'Italia , più che quella dichiunque altro. Dopo tre mesi di temporeggiamenti, il27 gennaio 1395 il papa nominò, non un uomo che venivada fuori, come poteva essere il Trevisan, ma uno dellagerarchia ecclesiastica, l'arcidiacono Antonio Gaetani diBologna (1), del che lo Zambeccari non poteva dolersiessendo quegli il suo fiduciario in Curia. Da parte curialeegli vien lodato come uomo di severi costumi. Il tratto piùrilevante del carattere del nuovo Patriarca era l'avarizia;egli conduceva una vita al di sotto dei suoi mezzi e delsuo stato, onde ammassare denaro e potersi, dopo pochianni, comperare il cappello cardinalizio. Nel 1402 al prezzodi 60.000 ducati ricevette dal Papa la dignità cardinali-zia. In ogni caso il Gaetani considerò sempre il patriar-cato di Aquileia solo come un primo passo verso il cardi-nalato, e non contribuì per nulla alla pacificazione delpaese angustiato, essendo del resto la maggior parte deltempo malato di podagra.

Questa mancata candidatura distolse Zaccaria dalvolgersi alla carriera ecclesiastica. Si capisce quindi comefino ad allora egli fosse rimasto celibe, e se troviamonell'Archivio di Stato di Venezia nei registri dei matri-

(1) Su Antonio Gaetani card, aquil. si veda L. Smith, l. c.pag. 110, invece erronee sono le spiegazioni del Marchesi, l. c.