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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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tare Niccolò, e questi allora, da parte sua, imprigionò ilfiglio minore di Astorre che si trovava a passare sulle sueterre. Il Doge di Venezia s'intromise in questa contesadei suoi vicini ed inviò il Trevisan che concluse per luifra i due contendenti un patto in forza del quale entrambigli ostaggi sarebbero stati consegnati alla città di Ve-nezia. Il Doge rimandò ad Astorre il figlio, e confinò Azzod' Este a Creta, affinchè non creasse altri guai a Ferrara .Il Marchese di Ferrara poi si obbligò a pagare a Veneziale spese per il mantenimento di Azzo, che ammontavanoannualmente a 3000 ducati. Astorre poi finì malamente.Nel 1406 il legato papale di Bologna, Baldassare Costa ,lo stesso che venne poi destituito dal Concilio di Costanza quale papa Giovanni XXIII, lo fece decapitare perchè siera ribellato alla Chiesa.

La prima missione diplomatica che eseguì il Trevisanal servizio di Venezia fu ancora sotto il dogato di AntonioVenier , che governava dal 1382, ma che morì poco tempodopo, alla fine del 1400. Venne eletto suo successore Mi-chele Steno . Questi fu il doge sotto il quale il Trevisanpercorse tutta la sua carriera politica, chè lo Steno morìpoco prima di lui. Quando fu eletto, era ammalato. Noncomparve in Palazzo Ducale che 39 giorni dopo e precisa-mente il 9 gennaio 1401. Nella città in festa si solennizzòper tutto un anno con giostre e cortei 1' entrata in caricadel nuovo doge. Fu un momento di pacifica felicità nellastoria della città di Venezia. V'erano ovunque abbondanza,ricchezza, prosperità. Ma ben presto scoppiarono le guerreed il benessere diminuì sensibilmente. Sopratutto in Orientei veneziani si sentivano minacciati da grandi tempeste.Già nello stesso anno il feroce Tamerlano era uscito fuoridalla sua capitale Samarcanda e, soggiogando da tutte leparti il Levante, aveva invaso anche la Siria , distruggen-do Damasco . I mercanti veneziani fuggirono verso la costaportando seco solo quanto poterono trasportare. Tamer-lano allora si diresse contro i turchi infliggendo loro scon-fitte disastrose. L'orazione del Trevisan diretta al Papa,nella quale lo supplica di voler por fine allo scisma che