Druckschrift 
Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
Entstehung
Seite
67
Einzelbild herunterladen
 

67

quegli stessi che ne sono i capi ». La peggiore delle conse-guenze che la debolezza dei popoli cristiani trascinavacon, era la tracotanza con la quale i nemici ereditaridei cristiani, i turchi, avanzavano in Oriente. « Le nazionibarbare si prendon gioco del nome cristiano », esclamail nostro veneziano, che aveva visto coi propri occhi, nellevicinanze del Levante, la posizione difficile della sua pa-tria: «Prima, se non l'onoravano, però lo temevano etremavano davanti ad esso. Guarda, quanti templi hannoprofanati, quanti santuari insozzati! Quanti bambini in-nocenti, che erano stati allevati dai loro genitori nella fededi Cristo, gemono sotto costumi barbari, imbevuti delleleggi di Satana. Guai ai nostri tempi maledetti, ai qualiè offerto simile spettacolo ». Qui forse il Trevisan alludeal sistema turco di formare il corpo dei giannizzeri. I pa-scià turchi percorrevano i territori da loro conquistatiabitati da popolazione cristiana, e sceglievano fra i sudditii ragazzi più belli e più robusti, li strappavano ai lorogenitori e li mettevano in una specie di caserma dove ve-niva educata la guardia del corpo del sultano, colà eranoallevati alla mussulmana , per poi esser incorporati nelletruppe dei giannizzeri.

Ma non solo era spento fra gli increduli ed i paganiil timore del nome di Cristo ; chi venerava più tra i popolicristiani il potere delle chiavi di Pietro, chi temeva le sco-muniche ecclesiastiche, chi si peritava ad attaccare il pa-trimonio di Cristo, i possessi della Chiesa? Violati e gettatial vento i beni eh' eran stati conquistati col santissimosangue del Cristo e dei martiri, viatico dei pellegrini e deipoveri. Chi rispettava ancora la libertà della Chiesa, chinon la calpestava e bistrattava? Se questo fosse accadutosolo per opera dei principi del mondo, sarebbe stato il mi-nor dei mali. Ma il papa dovrebbe guardarsi intorno. Cosafanno i capi delle chiese, gli abati dei conventi, coloro chesono alla testa delle pie istituzioni? Forse che istruisconoil popolo ad essi affidato, privo d'ogni scienza e ignorantedelle più elementari nozioni? Forse che educano coi lorocostumi, edificano col loro esempio, mentre conducono