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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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essi stessi una vita riprovevolissima ? Costruiscono forsenuove chiese, o conservano almeno le antiche? Custodi-scono il tesoro della Chiesa? Trascuran le cose sante, chesono di Dio , così che son più le chiese in rovina che quellein piedi; non parliamo poi di chiese ben tenute. I beniterreni però, dei quali si fanno delle spanciate, e che cu-stodiscono sudando e perdendo il sonno, non li sparti-scono, no, ma li dilapidano, li consumano, per servire leloro concupiscenze. E tutto questo proviene dal fatto cheessi non entrarono nella casa del Signore dalla porta giusta,ma da una porticina di servizio. Qui si allude alla simoniadei papi, che vendevano le cariche ad inetti, purché lepagassero, come vedemmo nell'esempio del Patriarca diAquileia, Antonio Gaetani, che divenne in questa ma-niera cardinale nel 1402.

Il Trevisan dipinge ancora una volta all'uditorio moltoimpressionato il temporale che sta scatenandosi nell'Euro-pa orientale . Il papa dovrebbe ricordare il macello cheavvenne del suo popolo cristiano. Quanti popoli massacròe ridusse in ischiavitù il « teucro » un tempo tremebondopei suoi confini, quanti eserciti sconfisse, quante cittàdistrusse! - Qui si tratta delle infelici battaglie dei prin-cipi cristiani eh' eran stati battuti in Serbia e Bulgaria .

Le righe che seguono eran state alterate da correzionierronee del Mittarelli nella prima edizione dell' orazionedatata del 1779, e riacquistarono il loro senso originariosolo ora in un testo critico (1). Tutti i manoscritti dannoinvariabilmente il testo seguente: « ut Romanae urbi etiamexcidium minaretur, ni immanissimus Parthus ipsius (Teu-cri) ferocitatem et insolentiam contudisset ». Il Mittarelli,che non aveva capito nulla di questo passo, credette fossedovuto ad un'alterazione dell'unico manoscritto da lui ado-psrato nella biblioteca dei manoscritti di Venezia, e so-stituì «immanissimus Parthus» con «Deus Optimus Ma-

(1) Nella nostra edizione nell' Arch. Veti. voi. XXI, 1937,pag. 41 (d).