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Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
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agli esami di promozione (1). Una di queste lauree ha unsignificato particolare, perchè riguarda il suo parente edamico Pietro Marcello, che, malgrado la sua dignità di ve-scovo della città, pure si cimentò ancora pel dottorato inentrambi i diritti, ciò che accadeva allora assai più spesso,da parte di uomini che occupavano cariche e dignità im-portanti, di quel che non accada oggi. L'esame ebbe luogoil 16 ottobre 1413 (2). Il Trevisan non si lasciò sfuggirel'occasione di esser lui medesimo il promotore e tenne unimportantissimo discorso filosofico. I rapporti corsi tra ilTrevisan ed il Marcello possono in entrambi venir seguitiper tutta la vita (3). Pietro Marcello aveva cominciatoa studiare diritto nel 1392 all'età di sedici anni a Bologna ;Zaccaria, di sei anni maggiore di lui, gli fu maestro. Pareche Pietro Marcello con tutta probabilità abbia studiatocon lui diritto canonico dal 1394 al 1397. Nel 1394 Zaccariasposò una parente di Pietro. Il Vergerio venne a Bologna durante V anno scolastico 1397-98 (4). Così, finché Zac-caria venne eletto nel febbraio del 1398 a Podestà di Fi-renze , gli amici furono in tre. Ben presto lo seguirono glialtri due. È noto che il Vergerio venne a Firenze nell'ot-tobre del 1398 per studiare il greco con Manuele Crisolo-ra (5); si può congetturare che lo stesso abbia fatto PietroMarcello, perchè compare più tardi come traduttore dalgreco, e, siccome in quel tempo tale lingua non potevaimpararsi altrimenti che presso il bizantino proveniente daCostantinopoli, così è evidente che il Marcello si recò aFirenze contemporaneamente al Vergerio. Ed ecco che sitrovarono di nuovo tutti e tre riuniti. Nel 1397 il Marcelloricevette una prebenda ecclesiastica a Parenzo in Istria

(1) Ada grad. 1. c. dal n. 280 (9 marzo 1413) fino al n. 306-(26 nov. 1413).

(2) Z. c. n. 303.

(3) R. Sabbadini, Pietro Marcello, in Nuov. Arch. Ven.,nuov. ser. 30, 1915, pagg. 216 sgg..

(4) L. Smith, l. e, pag. XVIII.

(5) l. c. pag. 116.