Druckschrift 
Zaccaria Trevisan, il vecchio : La vita e l'ambiente / Percy Gothein
Entstehung
Seite
39
Einzelbild herunterladen
 

30

.ai pencoli della guerra, ma non appena ebbe fine il fervoredei Bianchi, si ritornò alle preoccupazioni di prima. Sem-brò estremamente pericoloso che Siena, Pisa e Perugia fossero nelle mani dei milanesi » (1). E così andò per questocome per tutti i movimenti popolari religiosi, che portancome insegna la conciliazione universale: non appena èpassata la processione cessa la conversione del cuore etutto ritorna come per l'antico, chè l'andamento mondanopuò mutar direzione ma non natura, in quanto ogni voltale combinazioni di forze portano in, ancor prima che siaproclamata la pace eterna e la conciliazione di tutti, ilgerme della caducità e del necessario rinnovamento.

L' eccitamento che nacque nella città eterna, in gra-zia di questi strani pellegrini, continuò a farsi sentire.Un nemico del papa, Nicola Colonna, che viveva in esilio,tentò in una notte di gennaio del 1400 un colpo di mano suRoma . Per mascherare la sua gente, la celò sotto il cappuc-cio dei bianchi. I congiurati così mascherati penetraronoin città dalla Porta del Popolo e giunsero inosservati finoal Campidoglio. I particolari di questo colpo di mano lidobbiamo ad un chierico tedesco, Dietrich von Nieheim ,che scrisse sullo scisma (2). I congiurati giunti sulla piazzadel Campidoglio picchiarono alle finestre dei cittadini dor-mienti al grido: «Popolo, popolo morte al tiranno Bonifa-zio IX ». Ma i romani stettero zitti perchè avevan pauradel Papa. Delusi, e vedendosi mancar gli appoggi sperati,anche gli intrusi furon presi dalla paura e presero la fuga,ma trent' uno di essi furono catturati ed impiccati sul po-sto. Non essendoci però pronto il boia, i giudici scelserofra i condannati un giovinetto e gli promisero la libertàse avesse impiccato i suoi complici. Fra questi c' era puresuo padre e suo fratello. Il ragazzo rimase un poco soprapensiero, poi fra i singhiozzi impiccò tutti 1' uno dopo

(1) Leonardo Abetino, /. e,

(2) Theodorious de Nyem, De schismate ree. Gg. Erler,Lipsiae 1890, lib. II, cap. XXVII.