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Nel 1476 vi stampa Giovanni de Hassia. 256
A’ dì 2 aprile del 1477, e poi nel rimanente dell’ anno, vi stampa pure Ermanno Liechtenstein, o Levi-lapis, da Colonia, probatissimus librarie artis exactor, che stampò pure a Venezia nel 1482,1484, 1486—88,1490, 1494.257
Negli anni 1477 e 1478 vi fa diverse edizioni Bernardo, o Bernardino, da Colonia; una di esse „sump-tibus et expensis atque cura J. U. scolaris d. Johannis a Fraschati, de Brixia.“258
255. Copinger 1881, 3322; Proctor 6460—6462.Ved., perla tipografia trevisana, Federici, MemorieTrevigiane sulla tipografia del secolo XV...., pp. 19e segg., 43 e segg., 148 e segg. (Vicenza , 1805).
256. Copinger 571.
257. Secondo Proctor 6480, gli appartiene l’ed,Hain 15565 del 2 aprile da alcuni attribuita al Man-zolo di Parma.
258. Proctor 6485.
SAVIGLIANO Pare che Giovanni, o Hans Glim da alcuni creduto lo stesso che Giovanni Clein,o Glein, Clayn, Cleyn, Cleine, Schwab, forse chiamato a spese del nobile Gio-vanni Beggiamo, v’introducesse ed esercitasse la tipografia circa il 1470, e vi stampasse pure intorno al 1471.Circa il 1471, poi, e nel 1472 stampò in società col suddetto Beggiamo.259
259. Secondo Proctor 6754, sarebbe di Saviglianoil Boezio , De consolatione philosophiae, e man-cherebbe a L. Hain; questi però (num. 3356) loregistra fra gli sforniti d’indicazioni tipograficheAl Piemonte, poi, l’assegna A. Brofferio (Cennistorici intorno all’origine dell arte tipografica esuoi progressi in Piemonte ..., p. 5, e segg., Milano
1876). Ved. pure F. Berlan, L’introduzione dellastampa in Savigliano, Saluzzo ed Asti nel secoloXV, pp. 21 e segg., 38 e segg., 61 e segg. (Torino ,1886). Non abbiamo dati sufficienti per riportare,come questo autore vorrebbe, la tipografia savi-glianese verso il 1468.
MODENA Giovanni del fu Maestro Enrico Corrado Vurster, o Burster, Vister, di Kempten , deAlamania (Mantova 1470, 1472, 1474, 1475,) stampa dal 1474 al 1476 in Modena , oveha pure diversi soci e compagni. A’ dì 3 marzo 1475 confessa un debito di 440 lire per carta e altre coseoccorsegli nella stampa del Virgilio, e dategli da Luino di Zelanda , suo compagno; Leonardo d’Alemagnagli era stato pure socio per la stampa delle Pandette. A’ dì 9 ottobre trovasi assente da Modena , ove abitavanella casa di ser Cecchino da Morano L col proprio fratello Matteo. Circa lo stesso tempo fà una societàcon detto Cecchino e col di lui figlio Niccolò per la stampa di due opere. Nel 1476 più volte fanno i conti,ad uno dei quali è presente detto Luino , patrocinante di Giovanni ad Lucrum come ad damnum. A’ dì 8di marzo 1476 il Vurster avea stampato un volume intitolato Servitium rusticorum, che è ignoto ai biblio-grafi. Il 21 novembre dell’anno stesso, era stato fatto arrestare, poi lasciato in libertà, per un debito di 709lire e 9 soldi con ser Cecchino . È costretto a fare un deposito di libri per cauzione il 5 dicembre 1476 eobbligarsi a pagare entro un certo termine. 266
Circa il 1475 esercita qui l’arte tipografica Michele Volmar. 26 *
Prima del 3 marzo 1475 Luino di Zelanda e Leonardo di Enrico Conrado d’Alemagna esercitano insocietà col Vurster l’arte tipografica. 262
Tommaso di Siebenburgen, in Transilvania, detto anche di Hermannstadt (Mantova 1472, 1473—1475),con Giovanni Francesco, probabilmente il Vurster, stampa qui nel 1481, a spese di Domenico Rhocho-ciola, pare coi tipi di N. Jenson.
Maestro Enrico di Armando Dalen di Colonia, Henricus Coloniensis, ma probabilmente oriundo diDalen piccolo paese della Fiandra (Brescia 1473—1477, Bologna 1477—1486, Mantova 1482, Siena 1484—1489,1491, 1499, 1500, Lucca 1490, 1491, Nozzano 1491, Urbino 1493), nel giugno 1482, abita in Modena , nellacontrada di S. Biagio il dì 10 ottobre susseguente, quando compra 80 risme di carta da pagarsi entro10 mesi standogli garante maestro Angelo degli Erri, e vi stampa fino al 1484. 262
Georgius Schultheissz, di Boll, stampa qui durante il secolo XV, ma senza note cronologiche.
Note 260. P roctor 7190; Sola, Edizioni mo-denesi del secolo XV, nuova serie, voi.V, p. 121 e segg., negli Atti e Memorie della r. De-putazione di Storia Patria per le province dell’ Emi-lia; L’edizione Hain 15195 del 1474, attribuita davarj a Mantova, o Modena , secondo Proctor 7189,deve
assegnarsi a questa città. Nei conti del 1476 si enu-merano minutamente le spese occorse nella stampe-ria,fra cui quelle perun maiale,frumento e vino con al-tre cose per vitto agli operai,legna,formaggio,sale,oliod’oliva, di noce, di lino, galla per inchiostro, cartareale, salari per compositori, correttore, lettori tenuti
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